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martedì 21 maggio 2013

Ancora metallo... povero

Continuano gli esperimenti con i metalli poveri: rame e alluminio.... anche se a dire il vero, vista l'attuale scarsità del rame, il costo del primo dei due sta raggiungendo livelli folli e, forse, superando quello dell'argento!

L'intreccio fra i colori e la diversa opacità di questi due metalli, mi sempre affascinato, così come la forma della mezza luna. Ho così pensato di unire queste due passioni in un paio di orecchini dal sapore antico


Due mezze lune di alluminio tagliato e martellato a mano pendono da due catenelle in rame anticato, e si bilanciano con una goccia di rame appesa al centro.



Leggerissi e versatili, possono adornare il vostro completo sia estivo che invernale, prediligendo i toni caldi e naturali.

Se siete interessati agli orecchini o ad altre mie creazioni, visitate il mio etsy shop: www.indielab.etsy.com


venerdì 12 aprile 2013

Esperimenti con il fold forming

Buongiorno!
negli ultimi post il feltro ha lasciato il posto al metallo, e devo confessare che questa materia prima mi ha completamente riconquistata!
Ho voluto fare un passetto avanti, e mi sono avventurata in un piccolo esperimento con la tecnica del fold forming.

Il fold forming è una tecnica, inventata dal Sig. Charles Lewton-Brain, che consente di creare con il metallo bellissime forme tridimensionali senza però usare la saldatura. Gli splendidi risultati si ottengono semplicemente lavorando, piegando, deformando la materia, il tutto con le proprie mani o pochi utensili di supporto.

Ho scoperto questa tecnica quando ho iniziato a creare bijoux, curiosando nel fantastico blog di Alessia di Beads and Tricks.

Ecco un esempio di una bellissima lavorazione fold forming, creato proprio da Alessia.



Essendo per me uno dei primi esperimenti con la tecnica del fold forming, ho iniziato da una lavorazione molto semplice: un disco di rame lavorato alla fiamma e poi piegato in due punti per creare un effetto 'onda'.



Per creare le onde ho piegato il disco in due nel punto desiderato, compresso (non temete, il rame non si rompe!) e poi riportato in forma, avendo cura di non usare utensili accuminati per non intaccare il metallo.
Ho poi aggiunto una catenina di rame anticato e una perla di aventurina per illuminare ed ingentilire la creazione.

Ed ecco gli orecchini pronti per essere indossati con una mise primaverile country style


Se siete interessati agli orecchini o ad altre mie creazioni, visitate il mio etsy shop: www.indielab.etsy.com

E ancora grazie ad Alessia di Beads and Tricks per avermi fatto scoprire questa interessante tecnica di lavorazione!

Un saluto e a presto!

mercoledì 20 marzo 2013

Il ritorno del metallo

L'ultimo mio post (primo anniversario della mia storia creativa) mi ha fatto tornare voglia di riprendere a lavorare con il metallo.

Avevo numerose lastrine e catenelle che attendevano pazienti nella cassetta degli attrezzi di reintrare fra mie attenzioni.

Ho voluo creare un intreccio di forme e colori utilizzando solamente il metallo, che opportunamente combinato dona luci e sensazioni potenti quanto il vetro e i cristalli.

Ho tagliato a metà un disco di alluminio martellato a mano, creando così due mezze lune. Ho appeso poi il metallo a due catenelle di rame anticato.






 ho aggiunto poi un chicco di riso in rame anticato per dare un po' di movimento alla composizione.





Ed ecco che sono nati due semplici orecchini, rustici ed eleganti al tempo stesso, perfetti per dare un tocco di originalità alla vostra acconciatura!

Se siete interessati agli orecchini, li trovate qui: https://www.etsy.com/listing/115009456/geometric-earrings-silvery-half-moon
insieme a tanti altre mie creazioni: www.indielab.etsy.com

A presto!

giovedì 21 febbraio 2013

Un anno di esperimenti

Eccomi di nuovo qua con voi dopo un periodo di assenza dovuto principalmente ad influenza in famiglia e personale.

Il cielo è ancora grigio e l'inverno imperversa con le sue giornate piovose e la neve sui monti e talvolta in pianura (per domani la prevedono nuovamente anche qua in città).

Ma il risposo coatto mi ha restituito un po' di forze, e soprattutto fatto ripensare a me in questo stesso periodo un annetto fa.

Non sapevo ancora nulla di nulla, avevo solo una macchina da cucire acquistata qualche mese addietro e abbandonata dopo un iniziale entusiasmo, non avevo mai preso in mano una pinza e non mi ero mai chiesta come si facesse a feltrare.

Non so come sia iniziato tutto quello che è venuto dopo, spesso mi trovo a pensare che sia dovuto al fatto che mi ero stancata da tempo di regalare alle amiche regali preconfezionati, ma forse non è proprio la verità, e tutto quello che è accaduto e che sta accadendo tutt'oggi non è altro che la risposta a un'esigenza primoldiale che ho avuto sempre dentro di me (e che conosevo ormai bene) ma che ormai da moltissimi (troppi) anni ho abbandonato per dar spazio a questioni più pratiche e concrete.

Ma non voglio star qui a scrivere poemi su quello che può o non può avermi portato a creare. L'importante è che questo processo sia iniziato, e che abbia portato e porti benessere a chi forgia e a chi guarda e indossa.

So che la regola numero uno del ben pubblicizzarsi richiede di mostrare i prodotti più belli e nella sua luce più folgorante, con un'ottima presentazione, belle foto e tanti bei fioretti ricamati intorno. Però vorrei festeggiare questo mio primo anno di manualità andando un po' controcorrente, e facendovi cioè conoscere alcuni dei miei primi figli, sicuramente non perfetti e non ottimamente fotografati, ma comunque una testimonianza importante per quello che sono oggi e per quello che ancora dovrà ancora venire.

Il mio primo amore è stato il rame. Ne ho acquistato in gran quantità (tanto che mi ritrovo a tutt'oggi i cassetti pieni di cavetti inutilizzati) sia in filo che in lastre. Mi ha incuriosito il modo con cui questo metallo si combinava bene con la pietra ed altri materiali poveri. Sono nati così i primi esperimenti.

Collane che sposano il rame con mezzi cristalli di Bohemia o perle di fiume e corda di lino






E orecchini in filo e lastrine forgiati e martellati a mano, abbinati a perline di vetro, cerate o madreperlate





Accanto a questi ci sono stati i primi esperimenti in feltro, con queste collane forse un po' troppo romantiche per il mio carattere


e che ho infatti presto abbandonato per questo nuovo stile più casual e sicuramente più vicino al mio



Ora la primavera è alle porte e mi sto dibattendo fra la voglia di tornare a lavorare con metallo e pietra, e lasciarmi andare al (dovuto) passaggio fra lana a cotone... vedremo chi la vincerà... e se troverò il tempo, chissà che non riuscirò a portare avanti entrambe! :-)

A presto!

martedì 4 dicembre 2012

La magia degli etruschi

La scorsa estate ho trascorso una bellissima giornata sulla spiaggia di Baratti, amena località marina toscana, anticamente abitata da popolazioni etrusche.

La spiaggia riluceva di pietre nere. Una cosa incredibile, da emozione. Mentre i bagnanti intorno trascorrevano la giornata ignari di questa magia che si stava spargendo intorno a loro, io mi sono messa a raccogliere un po' di quelle pietruzze fatate, certa che un giorno sarebbe state indispensabili per qualche mio lavoro.

Bene, l'ispirazione è arrivata questo autunno.

Ero tornata a sperimentare con l'alluminio, uno dei miei metalli preferiti, e con il quale avevo creato il mio primo anello, battendo e forgiando con il martello un filo sottile .
Il risultato era già di per sé molto bello (l'alluminio ha una lucentezza simile a quella dell'argento, ma una ruvidezza che lo rende unico) ma volevo qualcosa che desse alla creazione un tocco di originalità.

Ho così rovistato nel mio paniere dei tesori e sono spuntate, ancora luccichenti, alcune di quelle pietruzze etrusche. Avevo trovato quello che cercavo!

Ecco cosa ne è venuto fuori

il mio primo anellino!
Eccolo indossato:






La pietra etrusca ha donato a questa creazione una speciale magia, infatti l'anello è rimasto in esposizione solo pochi giorni, finendo ben presto nel carrello di una fortunata americana.

Ed un magico anello aveva bisogno di una confezione all'altezza, anche questa internamente prodotta a mano da me :)



Bene,
adesso vi lascio, non prima di aver cosparso un po' di magia etrusca intorno a voi.
Felice giornata!